Piazza Bra
01/03/19
via Trezzolano, 17 - 37033 Trezzolano Roverè Veronese (VR)
Piazza Orti di Spagna
19/02/19
via San Rocco, 50 - 37067 Valeggio sul Mincio (VR)
Teatro Nuovo, Piazza Francesco Viviani, 10
21/02/19
via Via Ca' dei Maghi, 7 - 37022 Fumane (VR)
Pika future club, Via Salisburgo, 10/C
22/02/19
via Piazza Lenotti, 11 - 37011 Bardolino (VR)
pin Circolo Culturale Nuovanalisi Via Ghetto 14
23/02/19
via crocette di sopra, 1 - Arcole (VR)
pin Colorificio Kroen via antonio pacinotti 19
13/04/19
via Salisburgo 12 - 37136 Verona (VR)
Colorificio Kroen via antonio pacinotti 19
16/03/19
piazza Risorgimento 17/C S. Massimo Verona - 37100 (VR)
pin Aula Magna – Ca' Vignal, 2 – Strada Le Grazie 15
18/02/19
via Pace Paquara 24 - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR)
pin Arsenale Di Verona piazza Arsenale 8
22/03/19
via Unita' d'Italia 144 - 37132 Verona (VR)
Pensiero visibile via Milani, 5d
15/03/19
via Unità d'Italia 94 - 37132 Verona (VR)

Concerto Dantesco - Viaggio Sonoro nella Trilogia di Dante

Chiesa Santa Maria In Chiavica, Vicolo Cieco Chiavica, 2 - 23/02/19

Caricamento mappa... (richiede javascript)

SABATO 23 Febbraio, dalle ore 21.00 alle 23.00
All'interno dall' antica splendida Chiesetta sconsacrata "Santa Maria in Chiavica", felicemente ubicata nella vicina Piazza DANTE in centro a Verona, per il secondo anno consecutivo...

CONCERTO in Tre Atti: con GONG, FLAUTI, TAMBURI, DIDJERIDOO, CRISTALLI, SONAGLI e VOCE
a rappresentare la DIVINA COMMEDIA, nella Trilogia di Dante: Inferno-Purgatorio-Paradiso.

con Riccardo Fai (suonoterapeuta, gong master)
Stefano Benini (musicista jazz - ricerca etnica)
Aeyrin (cantante)

Un' Esperienza Sonora originale e colta, per rievocare emozioni dello spirito Dantesco e la sublimazione attraverso il Suono e la visione, per condurci nelle profondità dell'essere, con le sue tre fasi ‛ interne ' dell' "orrore della colpa" (Inferno), dell' "assiduo e costante pentimento" (Purgatorio), dell' "intuizione della grazia divina e della gloria celestiale" (Paradiso).
Un Concerto dall'intento evocativo in riferimento al pensiero Dantesco anche nel ritmo e profondità dei Suoni, che ci guideranno in un vero e proprio Viaggio Interiore sensoriale ed emozionale... a percuoterci e a risollevarci... riportandoci nella Gioa e Armonia.
L'Esperienza è un Concerto da vivere anche ad occhi chiusi...
da viversi anche in funzione di un percorso rigenerativo, una meditazione profonda per il benessere che coinvolge l'intero nostro sistema corpo mente spirito.

I Tre Atti Sonori:

Inferno: Primo Atto Sonoro, dai Suoni e dalle Vibrazioni molto intense a penetrare ed osservare l'oscurità dei nostri più profondi stati emozionali, dove sono presenti i blocchi più resistenti. Esperienza che ci vuole condurre verso il nostro potere di autoguarigione e a liberarci da colpa e paura.

Purgatorio: Secondo Atto Sonoro, dai Suoni e dalle Vibrazioni più "terrene", con un percorso sonoro armonico e in contatto con gli Elementi Naturali, per aiutarci a sentirci meglio radicati e favorire uno stato di chiara visione e presa di coscienza del nostro ruolo in questa vita.

Paradiso: Terzo Atto Sonoro, dai Suoni e dalle Vibrazioni inebrianti, gioiose e ricche di armonia. A favorire l'intuizione Divina sita in noi e portare nel mondo manifesto pace e gioia.
---------------------------------------------------------------------------------------

L'Esperienza è adatta a tutti, molto intensa e gioiosa!
Contributo: €. 20 (under 14 non pagano)
Ideatore dell'Esperienza: Riccardo Fai

DOVE:
La CHIESA sconsacrata di SANTA MARIA in CHIAVICA è a VERONA centro storico, in Via Santa Maria in Chiavica, 7 - a pochi passi da Piazza Dante.
Si consiglia parcheggiare auto nel Parcheggio Piazza Isolo.

Per INFO Tel. 3408750609.
Per PRENOTARE inviare SMS o WP al n. 3408750609,
con nome e un indirizzo mail di riferimento.
---------------------------------------------------------------------------------------
La Divina Commedia di Dante, alcuni cenni:

La Comedìa, conosciuta soprattutto come Commedia o Divina Commedia, di Dante Alighieri. Composta tra il 1306 e il 1321, la Commedia è l'opera più celebre di Dante, nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale, tanto da essere conosciuta e studiata in tutto il mondo, oltre che ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi. Il poema è diviso in tre parti, chiamate «cantiche» (Inferno, Purgatorio e Paradiso), ognuna delle quali composta da 33 canti (tranne l'Inferno, che contiene un ulteriore canto proemiale). Il poeta narra di un viaggio immaginario, ovvero di un Itinerarium Mentis in Deum, attraverso i tre regni ultraterreni che lo condurrà fino alla visione della Trinità.
La struttura della Commedia coincide con la rappresentazione cosmologica dell'immaginario. Il viaggio all'Inferno e nel monte del Purgatorio rappresentano infatti l'attraversamento dell'intero pianeta, concepito come una sfera, dalle sue profondità alle regioni più elevate; mentre il Paradiso è una rappresentazione simbolico-visuale del cosmo tolemaico.
L'Inferno era rappresentato all'epoca di Dante come una cavità di forma conica interna alla Terra, allora concepita come divisa in due emisferi, uno di terre e l'altro di acque. La caverna infernale era nata dal ritrarsi delle terre inorridite al contatto con il corpo maledetto di Lucifero e delle sue schiere, cadute dal cielo dopo la ribellione a Dio. La voragine infernale aveva il suo ingresso esattamente sotto Gerusalemme, collocata al centro della semisfera occupata dalle terre emerse, ovvero dal continente euroasiatico. Agli antipodi di Gerusalemme, e quindi al centro della semisfera acquea, si ergeva l'isola montagnosa del Purgatorio, composta appunto dalle terre fuoriuscite dal cuore del mondo all'epoca della ribellione degli angeli. In cima al Purgatorio, Dante colloca il Paradiso terrestre del racconto biblico, il luogo terrestre più vicino al cielo. Come si vede, Dante riprende dalla concezione tolemaica l'idea di una Terra sferica, ma le sovrappone un universo sostanzialmente pre-tolemaico, privo di simmetria sferica. Alla sfericità della Terra, infatti, non corrisponde una simmetria generale nella distribuzione delle terre emerse e della presenza umana; le direzioni passanti per il centro della Terra non sono equivalenti: quella che passa per Gerusalemme e per la montagna del Purgatorio ha un ruolo privilegiato, il che richiama le concezioni della Grecia arcaica, ad esempio di Anassimandro. Il Paradiso è strutturato secondo la rappresentazione cosmologica nata all'epoca ellenistica con gli scritti di Tolomeo, e risistemata dai teologici cristiani secondo le esigenze della nuova religione. Nel suo rapimento celeste dietro l'anima di Beatrice, Dante attraversa dunque i nove cieli del cosmo astronomico-teologico, al di sopra dei quali si distende il Pleroma infinito (Empireo) in cui ha sede la Rosa dei Beati, posti a diretto contatto con la visione di Dio. Ai nove cieli corrispondono nell'Empireo i nove cori angelici che, col loro movimento circolare intorno all'immagine di Dio, provocano il relativo movimento rotatorio del cielo a cui ciascuno di essi è preposto - questo secondo la dottrina dell'Atto Puro o Primo Mobile desunta dalla Metafisica di Aristotele.


Fonte : https://www.facebook.com/events/349460419115175/