Piazza Ferdinando di Savoia, Peschiera del Garda
05/01-07/01/17
via Sardegna 1c Verona - 37100 Verona (VR)
Fucina Culturale Machiavelli Via Madonna del Terraglio, 10
18/11/17
via Unità d'Italia 94 - 37132 Verona (VR)
Piazza Dei Signori Verona
17/11-26/12/17
via A. della Scala 48 - 37017 (VR)
Lungadige Porta Vittoria
26/11/17
via Dietro Listone 7 - 37121 Verona (VR)
Viale del Lavoro, 8
24/11-26/11/17
piazza Risorgimento 17/C S. Massimo Verona - 37100 (VR)
The Firm, dell' Industria, 24
23/12/17
via Borina 209 - 37047 San Bonifacio (VR)
Pika future club via salisburgo 10/c,
25/11/17
via Sant Antonio 15 - Verona (VR)
Arsenale di Verona
25/11-26/11/17
via Salisburgo 12 - 37136 Verona (VR)
Verona
17/12/17
via Unita' d'Italia 144 - 37132 Verona (VR)
Arsenale di Verona
18/11/-19/11/17
via Unita' d'Italia 112A - 37132 (VR)

Cohen Book Club con Nicola Saccomani

- ATTENZIONE: questo articolo è scaduto il 22/09/2017 -

Cohen Verona Via Scarsellini 9 - 22/09/17

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Un onore inaugurare il nostro BOOK CLUB con l'ultimo libro di Nicola Saccomani "Scritti Urbani", editore: Gruppo Albatros Il Filo -
Collana: Nuove voci, finalista al prestigioso concorso internazionale Alda Merini - Sezione Racconti Neri.

Presentazione di "Scritti Urbani" a cura di Vittoria Sofia, esperta di letteratura contemporanea, che dialogherà con l'autore .

Reading a cura di:
Paola Bellinato, Giambattista Bodei.

Musiche: Luca Zevio, che suonerà canzoni sue e dei Farabrutto, un gradito ritorno.

Inizio spettacolo: 21.30
Prenotazione tavoli: whatsapp 347324011
Ingresso libero
Evento promosso in collaborazione con Libre Verona

L'OPERA
In bilico tra il racconto (short) e la poesia, atipico, presenta due piani di lettura:ogni scritto riporta di seguito un breve link narrativo che contestualizza man mano 20 anni di vita dell'autore.
In ‘Scritti Urbani’, dopo mesi dalla sua trasformazione da ‘materiale-sparso- ma-ordinato’ in ‘materiale-raccolto- editato-pubblicato’, sono ormai convinto ci sia tanta di quella ‘roba’ (copre 15- 20 anni di vita / 1995 – 2015), ma così tanta che a rileggerlo come fosse non mio, a tentoni, in un finto casuale, mi trovo ancora a lacrimare spontaneamente, per l’ennesima volta sorpreso da certe parole mie, dal fatto che siano lì per chi vuole, sorpreso ancora dall’aver potuto scriverle.
[...]
Un cuore annodato a qualche fatto mio
quando il niente mi si fa attorno
e s’avvia la ruota dei pensieri,
che fa partire triangolazioni
che indicano al dolore
dove ti trovi di preciso.
[...]
(Sogni)

Nicola Saccomani - BIO POETICA
"...Sono nato nel 65 e, attestato su carta, ho il diploma di maturità scientifica e il ‘milite assolto’ in anni in cui antimilitarismo era parola ‘aerea’.
Ma a me interessa la biografia ‘culturale’, così mi trovo a dire che mi sono fatto rubareme stesso dalla scuola italiana, fino a perdermi nel
corso di laurea in psicologia, mai terminato per annegamento non mortale in un mare di sostanze alcoliche.
Che nell’età della s-ragione (13 – 14 anni), ho agganciato la ‘cultura’ dei fratelli maggiori, proveniente, in ritardo, dal 68, e fatta di rock e derivati, di pensiero sempre post-qualcosa. Poi sono saltato sulla new-wave generale, sui treni successivi cheportavano verso possibili ampliamenti, quali certa musica d’autore, la world-music
pura o affiancata dalla tecnologie e, parallelamente, il polimorfo mondo del jazz. In questa fase siamo in altalena tra l’anticipo e il ritardo storico. La poesia c’era e non c’era, percepita con disagio.
La contaminazione tra i generi e tra le culture è diventato il mio faro. Cinema, arti visive, ecologia, psico-orientamenti, visioni, scritture e pensieri contemporanei, sono divenuti il mio pane. Non più in ritardo ma percepiti dalla particolare angolatura della illimitata e limitante periferia mondiale nella quale sono cresciuto, ovattati dalla
nebbia e dalle polveri sottili del Nordest veronese nel quale vivo. Trasformazioni e perdita d’identità hanno accompagnato me e il Veneto snaturato sino a qui, attraverso
significative esperienze di giornalismo indipendente locale, musica autoprodotta e riprodotta ‘live’, teatro off con pazienti psichiatrici, lavoro nero polimorfo e scrittura e poesia, per arrivare all’oggi.
Tutte le mie ‘occupazioni culturali’ non mi hanno portato quantità di lire e euro degne di nota alcuna. Anzi, il tutto è propedeutico ad una sana, colta, raccolta risata."


Fonte : https://www.facebook.com/events/682010471988950/?acontext=%7B%22ref%22%3A46%2C%22source%22%3A2%2C%22source_dashboard_filter%22%3A%22discovery%22%2C%22action_history%22%3A%22[%7B%5C%22surface%5C%22%3A%5C%22bookmarks_menu%5C%22%2C%5C%22mechanism%5C%22%3A%5C